Evento
- Titolo:
- Bilanci di Giustizia
- Quando:
- 14/05/2008 - 14/05/2008
- Dove:
- Eremo di Monte Giove - Fano
- Categoria:
- Comunità monastica
Descrizione
Per la prima volta ci incontreremo alle 19 per condividere la cena; seguirà l'incontro.
Eremo di Monte Giove – Fano (PU)
Presenti
Annamaria ( primo incontro) , Cristiana, Daniela, Davide, Mara, Matteo, Oddo.
Ordine del giorno:
Incontro dei referenti nazionali BdG tenuto a Bologna il 5 aprile c.m.
Monitoraggio del proprio consumo
Monitoraggio del proprio tempo
Aspettative per il futuro.
Nessuno ha partecipato all’ Incontro dei referenti nazionali BdG tenuto a Bologna il 5 aprile, pertanto si passa subito agli altri punti dell’odg.
Ognuno, attraverso la scheda, ( http://www.bilancidigiustizia.it/index.php) nella quale sono state considerate le vo-ci di spesa mensile: alimentari, abbigliamento, trasporti, casa, tempo libero compilata per il mese di marzo, ha indicato i propri consumi normali o straordinari con gli obiettivi di sostituzione.
Allo stesso modo si è proceduto con il Bilancio del tempo.
Partendo dalla proposta nazionale dei bilanci di giustizia, che quest'anno è centrata su come utilizziamo il nostro tempo, ci si è impegnati a monitorare il tempo, indicando, anche se in modo un po’ sommario, le ore relative a: 1: il tempo del lavoro; 2. il tempo del sonno; 3. il tempo dell'alimentazione; 4. il tempo dei tra-sporti; 5. il tempo degli hobby e dello svago; 6. il tempo davanti alla TV; 7. il tempo delle relazioni con fa-migliari ed amici.
È positivo che per tutti i presenti la televisione occupi un posto molto limitato, (Circa due ore il giorno) che tutti curino la convivialità, la relazione con amici, il gioco con i propri figli.
Il lavoro e il sonno sono le due voci cui vengono dedicate più ore.
Aspettative per il futuro.
A questo proposito ci si è confrontati sull’ opportunità di portare avanti il gruppo. Pur registrando qualche stanchezza da parte di alcuni, alla fine tutti si sono trovati d’accordo che il gruppo deve senz’altro prosegui-re, mantenendo gli incontri mensili presso l’Eremo.
Questi momenti di incontro rappresentano occasioni di particolare importanza per tutti, si condividono idea-li, con l’aiuto di tutti, si propongono obiettivi personali e di gruppo, si rafforza l’amicizia: si ritorna a casa “caricati”, maggiormente convinti e fiduciosi sul percorso intrapreso.
La compilazione delle schede, sia quelle relative al tempo che ai consumi, costituiscono un momento di ri-flessione personale importante, una presa di consapevolezza di come a volte le nostre strategie di riduzione e riconversione dei consumi influenzano positivamente la quotidianità: attraverso questa compilazione si svi-luppa la capacità di vivere meglio spendendo di meno o, almeno, con maggiore consapevolezza delle nostre scelte.
È, inoltre, molto gratificante riappropriarci del nostro tempo, scegliendo come riempire alcune ore libere e “gustando il piacere dell’autoproduzione”. Quasi tutti i componenti del gruppo si auto producono pane e yogurt.
Il gruppo ha rallentato il suo ritmo? Ricercare modalità per rivitalizzarlo. Attivare strategie per rafforzare la motivazione che l’anima. Rafforzare la conoscenza e l’amicizia fra i componenti del gruppo.
Come?
Anche su suggerimento di Natale e di Marisa con i quali rispettivamente Davide e Mara hanno avuto a que-sto proposito un colloquio informale, sono state fatte varie proposte:
• Riattivare una riflessione sulle finalità e sugli obiettivi del gruppo BdG.
• Riprendere i contatti con gli assenti.
• Aprire il gruppo ad altre famiglie o singoli sensibili alle tematiche affrontate dai Bilanci di Giustizia.
• Rafforzare la relazione tra i componenti del gruppo, con interventi vari: creazione di momenti conviviali aperti alle famiglie, momenti relazionali .. …
• Creare un clima positivo nel gruppo attivando esperienze creative, ad esempio la Banca del tempo, in atto po-sitivamente in molte città d’Italia. Questa, valorizzando lo scambio di tempo tra le persone, sviluppa e pro-muove nuovi valori. Spinge ad uscire dal proprio individualismo che spinge ad essere diffidenti anche del vi-cino, per aprirsi e dare fiducia a tutti i componenti del gruppo. Si tratta, infatti, di mettere a disposizione di al-tri una parte del proprio tempo per dare un servizio o una prestazione. Riuscire a socializzare i propri bisogni e accettare di essere aiutato è molto arricchente e va contro la mentalità più comunemente diffusa del Fai da te.
• Condivisione di beni: ognuno mette a disposizione degli altri quello che ha, macchina, libri, CD, Computer, proprie conoscenze e competenze …
• Scuola di povertà per la quale vanno richiesti chiarimenti a Natale
Si tratta, naturalmente, di proposte su cui ognuno dovrà riflettere per elaborare, infine, un progetto condiviso da tutti.
Il prossimo appuntamento si terrà mercoledì 14, alle ore 19. Si cenerà assieme. Ognuno condividerà con gli altri il proprio pasto.
Sede
- Luogo:
- Eremo di Monte Giove - Sito web
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